Prepolifonia - Programma di studio
A.A. 2001-2002


Programma del primo anno

STORIA E LITURGIA

Formazione dei repertori liturgici nella Chiesa latina: dalle origini al “Canto Gregoriano”.

Bibliografia:
AA.VV., La liturgia, Panorama storico generale, Marietti, Milano 1996.
R. HESBERT, Antiphonale Missarum Sextuplex, Herder, Roma 1935 (1985).
WEBER, Le Psautier Romaine, L.Ed.Vaticana, Roma 1953.
S. CORBIN, La musica cristiana, Jaka Book, Milano 1987.
P. BERNARD, Du chant romain au chant grégorien, Ed. du Cerf, Paris 1996.
W. APEL, Il canto gregoriano, LIM Editrice, Lucca 1998.

SEMIOLOGIA

La notazione gregoriana.
Studio ed interpretazione dei neumi della notazione sangallese confrontata con le altre famiglie neumatiche.

Bibliografia:
E. CARDINE, Semiologia gregoriana, Ed. Solesmes, 1979.
A. TURCO, Il canto gregoriano. Corso fondamentale, Torre d’Orfeo, Roma 1991.

MODALITA’ ED ESTETICA

I recitativi liturgici.
La salmodia.
Evoluzione modale fino all’Oktoechos.
Dal “romano antico” al “canto gregoriano”.

Bibliografia:
A. TURCO, Il canto gregoriano.Corso fondamentale, op.cit.
P. FERRETTI, Estetica gregoriana, Pims, Roma 1934.
A. TURCO, Il canto romano-antico. Antiphone ad introitum in comparazione con il gregoriano e il milanese.Solesmes 1993.

REPERTORIO

Esecuzione di una serie di brani tratti dal repertorio della Messa e dell’Ufficio.
Alla bibliografia va aggiunto un elenco di articoli di vari autori relativi agli argomenti trattati.



Programma del secondo anno

STORIA E LITURGIA

Dal “canto gregoriano” al “ cantus planus” (sec.VIII-XIII).

Bibliografia:
M. RIGHETTI, Manuale di storia liturgica, Ancora, Genova 1994.
P. BERNARD, Du chant romain au chant grégorien, E. du Cerf, Paris 1996.

SEMIOLOGIA

Interpretazione delle grafie neumatiche: analisi semiologica.

Bibliografia:
L. AGUSTONI - J. GOESCHL, Introduzione all’interpretazione del Canto Gregoriano, Parte prima, Torre d’Orfeo, Roma 1990
J. HOURLIER, Notation des manuscrits liturgiques latins, Ed. Solesmes, 1996.
D. FOURNIER, Sémio-esthétique du Chant Grégorien, Ed.Solesmes, 1990.

ESTETICA

Dal testo alla melodia: il ritmo gregoriano.
Le composizioni musicali gregoriane.
I canti della Messa: Il Proprium.

Bibliografia:
P. FERRETTI, Estetica gregoriana, Pims, Roma 1934.
W. APEL, Il canto gregoriano, LIM, Lucca 1998.

MODALITA’

La modalità gregoriana.
Analisi modale e strutturale.

Bibliografia:
D. SAULNIER, Les modes grégoriens, Ed. Solesmes, 1997.
A. TURCO, Il canto gregoriano, Toni e Modi, Torre d’Orfeo, Roma.
L. AGUSTONI - J. GOESCHL, Introduzione all’interpretazione del Canto Gregoriano, op.cit.

REPERTORIO

Analisi ed esecuzione di una scelta di brani della Messa e dell’Ufficio.

Sui vari argomenti verranno segnalati alcuni articoli di vari autori.



Programma del terzo anno

CANTO GREGORIANO

Analisi liturgica, testuale, semiologica, estetica, modale e strutturale di brani tratti dal repertorio della Messa e dell’Ufficio: preparazione alla prova scritta degli esami di Diploma.

DIREZIONE GREGORIANA

Interpretazione del repertorio studiato con elaborazione di una tecnica chironomica.
Esercitazioni in preparazione alla seconda prova degli esami di Diploma.

PARTE MONOGRAFICA

Analisi dei Graduali di V modo.
Compilazione di un elaborato che sarà discusso nella terza prova degli esami di Diploma.

REPERTORIO

Esecuzione di brani della Messa e dell’Ufficio studiati durante il triennio.

Il programma va sempre integrato con letture di articoli di vari autori.