Scuola di Musica Elettronica


Esami di Diploma - A.A. 1997/98 (sessione estiva)


Prova pratica

Il candidato può scegliere uno dei tre temi proposti.
La prova è divisa in due parti, la prima della durata di otto ore consistente nella realizzazione della partitura in notazione libera, la seconda della durata di 30 giorni, consistente nella realizzazione sonora della partitura stessa memorizzata su nastro DAT.
Per i temi che prevedono l'uso di strumenti e/o voci dal vivo, il candidato deve consegnare una registrazione della esecuzione completa su nastro DAT. Sono ammesse anche esecuzioni simulate con strumenti elettronici.
La partitura in notazione libera, realizzata durante la prova della durata di otto ore, deve essere consegnata, in busta chiusa e siglata dal candidato, al personale addetto del Conservatorio. Il candidato ha la facoltà di chiedere, prima della consegna, di poter avere una fotocopia del manoscritto originale, necessaria per la successiva realizzazione sonora della partitura stessa.

Tema n. 1

Realizzare una composizione, della durata di dieci minuti, per voce e nastro magnetico, liberamente ispirata al tema Leggerezza trattato da Italo Cavino nelle Lezioni americane. In particolare prendere spunto dai seguenti versi di Leopardi citati da Calvino sulle apparizioni della luna:

La composizione può avere due forme: per voce e nastro oppure per nastro solo. La voce, quindi, può recitare e/o cantare dal vivo oppure essere registrata su nastro. In ogni caso si deve produrre una registrazione completa del lavoro.
I suoni elettronici devono essere in parte di natura sintetica e in parte derivare dalla vocalità stessa avvalendosi di processi di manipolazione quali filtraggio dinamico e tecniche tempo-frequenza.

Tema n. 2

Realizzare una composizione della durata di dieci minuti per disklavier ispirata all'insieme di Maldelbrot rappresentato nella seguente figura.

Un punto dell'insieme di Maldelbrot è definito dalla coppia di numeri (a, b) che sono le coordinate cartesiane del piano su cui si costruisce l'immagine. Con processo iterativo si trovano i successivi punti dell'insieme applicando la formula:

f(z)= z2 + c

dove c = a + ib (numero complesso delle coordinate), e inizialmente z = c.

L'insieme di Maldelbrot è dato dall'insieme dei punti (a, b) per i quali i numeri ottenuti con il processo iterativo suddetto restano limitati.

La composizione può avere due forme:

1. Per un esecutore all'elaboratore che controlla i processi di generazione in tempo reale delle note per il disklavier;
2. Per un pianista al disklavier che suona a quattro mani con l'elaboratore. Quest'ultimo è programnmato per reagire all'esecuzione del pianista, attivare e/o controllare i processi di generazione in tempo reale delle note per il disklavier.

Il candidato deve produrre lo schema a blocchi dei processi di elaborazione in tempo reale, e nel caso 1 la partitura dei controlli in tempo reale per l'esecutore all'elaboratore oppure, nel caso 2, la partitura musicale per il pianista. Infine deve produrre la registrazione su DAT di un'esecuzione.

Tema n. 3

Realizzare una composizione della durata di dieci minuti per nastro solo utilizzando prevalentemente le tecniche della musica elettroacustica. Nel 1998 ricorrono i cinquant'anni della nascita della musica elettroacustica e si chiede che la composizione ripercorra metaforicamente le tappe tecniche ed estetiche di questa forma musicale.
Il candidato deve produrre due versioni della stessa composizione: nella prima (versione stereofonica) la dimensione spaziale è memorizzata su nastro: nella seconda (versione live) la dimensione dello spazio acustico e i movimenti dei suoni nello spazio sono realizzati dal vivo dal regista del suono utilizzando un sistema multicanale (almeno quadrifonico) di spazializzazione. Di quest'ultima versione deve essere prodotto anche lo schema a blocchi del sistema di live electronics e la partitura per il regista del suono.

Sessione autunnale