Scuola di Musica Elettronica
Esami di Diploma - A.A. 1996/97 (sessione estiva)
Prova pratica
Il candidato può scegliere uno dei tre temi proposti.
La prova è divisa in due parti, la prima della durata di otto ore consistente nella realizzazione della partitura in notazione libera, la seconda della durata di 30 giorni, consistente nella realizzazione sonora della partitura stessa memorizzata su nastro DAT.
Per i temi che prevedono l'uso di strumenti e/o voci dal vivo, il candidato deve consegnare una registrazione della esecuzione completa su nastro DAT. Sono ammesse anche esecuzioni simulate con strumenti elettronici.
La partitura in notazione libera, realizzata durante la prova della durata di otto ore, deve essere consegnata, in busta chiusa e siglata dal candidato, al personale addetto del Conservatorio. Il candidato ha la facoltà di chiedere, prima della consegna, di poter avere una fotocopia del manoscritto originale, necessaria per la successiva realizzazione sonora della partitura stessa.
Tema n. 1
Realizzare una composizione, della durata di dieci minuti, per voce e nastro magnetico, liberamente tratta dal quadro di Paul Klee allegato con copia fotostatica a colori. Il testo della poesia è riportato di seguito in lingua originale e con traduzione italiana.
La composizione può avere due forme: per voce e nastro oppure per nastro solo. La voce, quindi, può recitare e/o cantare dal vivo oppure essere registrata su nastro. In ogni caso si deve produrre una registrazione completa del lavoro.
I suoni elettronici devono essere in parte di natura sintetica e in parte derivare dalla vocalità stessa avvalendosi di tecniche di manipolazione quali phase vocoder, LPC, convoluzione.
Tema n. 2
Realizzare una composizione della durata di dieci minuti per un solista e sistema di live electronics controllato dall'esecutore stesso. Uno o più sensori rilevano i gesti sonori e/o i movimenti fisici del solista generando opportuni segnali di controllo. Questi segnali sono utilizzati per controllare gli algoritmi di trasformazioni in tempo reale dei suoni prodotti dal solista. Gli stessi segnali possono essere utilizzati anche per attivare l'esecuzione di sezioni musicali elettroacustiche realizzate in studio e registrate su una memoria di massa.
Il candidato deve produrre la partitura musicale e dei gesti fisici per il solista, lo schema a blocchi con la spiegazione delle funzioni di ciascun blocco del sistema di live electronics e la registrazione di un'esecuzione.
Tema n. 3
Realizzare una composizione della durata di dieci minuti per nastro solo utilizzando prevalentemente la tecnica granulare. La composizione si deve basare sul concetto di mutazione il quale deve essere applicato in termini di autosomiglianza ai diversi livelli della struttura musicale: dal microlivello acustico al macrolivello della forma. Il concetto di mutazione deve essere applicato anche allo spazio sonoro e al movimento dei suoni nello spazio. Il candidato deve produrre due versioni della stessa composizione: nella prima (versione stereofonica) la dimensione spaziale è memorizzata su nastro: nella seconda (versione live) la dimensione dello spazio acustico e i movimenti dei suoni nello spazio sono realizzati dal vivo dal registra del suono utilizzando un sistema multicanale (almeno quadrifonico) di spazializzazione. Di quest'ultima versione deve essere prodotto anche lo schema a blocchi del sistema di live electronics e la partitura per il regista del suono.
Fra le varie tecniche di trattamento dei suoni concreti vanno incluse le tecniche di sintesi incrociata e le trasformazioni temporali senza alterazioni dell'altezza.