Scuola di Musica Elettronica


Esami di Diploma - A.A. 1995/96 (sessione estiva)


Prova pratica

Il candidato può scegliere uno dei tre temi proposti.
La prova è divisa in due parti, la prima della durata di 8 ore consistente nella realizzazione della partitura in notazione libera, la seconda della durata di 30 giorni, consistente nella realizzazione sonora della partitura stessa memorizzata su nastro DAT.
Per i temi che prevedono l'uso di strumenti e/o voci dal vivo il candidato deve consegnare una registrazione della esecuzione completa su nastro DAT. Sono ammesse anche esecuzioni simulate con strumenti elettronici.
La partitura in notazione libera, realizzata durante la prova della durata di 8 ore, deve essere consegnata, in busta chiusa e siglata dal candidato, al personale addetto del Conservatorio. Il candidato ha la facoltà di chiedere, prima della consegna, di poter avere una fotocopia del manoscritto originale, necessaria per la successiva realizzazione sonora della partitura stessa.

Tema n. 1

Realizzazione di una composizione della durata di 10 minuti per strumenti a percussioni dal vivo (un percussionista) e nastro, liberamente tratta dalla seguente poesia di Eugenio Montale.

I suoni su nastro devono essere di due tipi:

• suoni di strumenti a percussione registrati e trasformati;
• suoni di sintesi.

E' possibile inserire una voce.

L'insieme degli strumenti a percussione è il seguente:

• marimba;
• vibrafono;
• timpano;
• alcuni tamburi di dimensioni diverse;
• bongos;
• un gong di media grandezza;
• alcuni piatti;
• glockenspiel;
• accessori leggeri.

I suoni di sintesi devono contemplare:

• la generazione in sintesi additiva di spettri compressi, espansi e/o traslati;
• la generazione di spettri inarmonici in modulazione di frequenza.

Tema n. 2

Realizzazione di una composizione della durata di 10 minuti per nastro solo basata sul seguente disegno di Vasilij Kandinskij.

Tutti i suoni devono essere di natura sintetica. Fra le varie tecniche di sintesi vanno incluse la sintesi granulare e i processi casuali di generazione. Inoltre i suoni vanno collocati in uno spazio virtuale all'interno del quale si possono muovere con diverse velocità seguendo traiettorie elllittiche che si allontanano e si avvicinano dall'ascoltatore.

Tema n. 3

Realizzazione di una composizione della durata di 10 minuti per suoni concreti che si basa sulle sei famiglie di rumori dell'orchestra futurista de L'arte dei rumori di Luigi Russolo:

Fra le varie tecniche di trattamento dei suoni concreti vanno incluse le tecniche di sintesi incrociata e le trasformazioni temporali senza alterazioni dell'altezza.