Scuola di Musica Elettronica
Esami di Diploma - A.A. 1994/95 (sessione estiva)
Prova pratica
Il candidato può scegliere uno dei tre temi proposti.
La prova è divisa in due parti, la prima della durata di otto ore consistente nella realizzazione della partitura in notazione libera, la seconda della durata di 30 giorni, consistente nella realizzazione sonora della partitura stessa memorizzata su nastro DAT.
Per i temi che prevedono l'uso di strumenti e/o voci dal vivo, il candidato deve consegnare una registrazione della esecuzione completa su nastro DAT. Sono ammesse anche esecuzioni simulate con strumenti elettronici.
La partitura in notazione libera, realizzata durante la prova della durata di otto ore, deve essere consegnata, in busta chiusa e siglata dal candidato, al personale addetto del Conservatorio. Il candidato ha la facoltà di chiedere, prima della consegna, di poter avere una fotocopia del manoscritto originale, necessaria per la successiva realizzazione sonora della partitura stessa.
Tema n. 1
Realizzazione di una composizione della durata di 10 minuti per pianoforte dal vivo e nastro.
I suoni su nastro devono essere di due tipi:
suoni di pianoforte registrati e trasformati;
suoni di sintesi.
Le tecniche di manipolazione dei suoni di pianoforte devono contemplare:
campionamento;
taglio;
retrogradazione;
deformazione dell'inviluppo d'ampiezza;
compressione e dilatazione temporale senza alterare l'altezza;
variazione dell'altezza senza alterare la durata;
deformazioni timbriche mediante filtraggio.
I suoni di sintesi devono contemplare:
l'uso dei battimenti;
la generazione in sintesi additiva di spettri espansi e/o traslati.
Tema n. 2
Realizzazione di una composizione della durata di 10 minuti per nastro solo basata sul seguente frammento di lirica greca di Saffo:
Tale lirica nella versione originale si basa sul metro: strofe saffica. Tale metro è costituito da tre endecasillabi saffici, chiusi da un adonio. Lo schema relativo è il seguente:
È obbligo usare una voce recitante e suoni di sintesi.
La voce recitante registrata dovrà essere trattata con varie tecniche fra cui alcune varianti della sintesi sottrattiva: reti di filtri comb e tecnica vocoder.
Fra le varie tecniche di generazione dei suoni di sintesi vanno incluse la sintesi granulare e l'algoritmo di Karlplus-Strong.
Si devono utilizzare anche suoni ibridi di voce e parti sintetiche.
Tema n. 3
Realizzazione di una composizione della durata di 10 minuti per suoni di sintesi basata sul principio della sezione aurea.
Nella terza delle definizioni del libro VI degli Elementi, Euclide dice che un segmento è diviso in media ed estrema regione, quando l'intero segmento ha alla sua parte maggiore lo stesso rapporto che questa parte maggiore ha alla minore.
Pertanto la sezione aurea di un segmento r è il segmento medio x proporzionale fra r e (r-x), cioè il segmento x tale che
r : x = x : (r - x).
Il valore di x si può ottenere risolvendo l'equazione di secondo grado
x^2 = r (r - x),
da cui
x = ( 5 - 1) r/2,
oppure trovando l'ipotenusa del triangolo rettangolo di cateti r e r/2, come si evince dalla seguente figura.
In conclusione, per r unitario, il valore approssimato della sezione aurea vale
x = 0.618.
Si chiede di applicare tale principio a tutti i livelli della composizione: dalla grande forma alla tecnica di composizione dei suoni. Questi ultimi devono essere generati esclusivamente con la tecnica di sintesi per modulazione di frequenza. Oltre alla versione stereofonica su nastro DAT, si deve realizzare una versione che preveda la spazializzazione dal vivo dei suoni registrati in uno spaziovirtuale utilizzando due linee di spazializzazione indipendenti su quattro canali.