Tra culto e tutela: l'Organo oggi

Seminari di studio
coordinamento: Elsa Bolzonello Zoja

Sala Concerti di Palazzo Pisani
Venerdì 28 gennaio 2005



Programma

ore 10.30
Fabio Marino
La figura giuridica del musicista di chiesa

Patrizio Barbieri
Le canne ad anima: emissione acustica e tocco organistico

ore 14.30
Paolo Selmi
Aspetti liturgico-musicali nella tradizione veneziana

Michel Formentelli
L’organaria italiana e le problematiche del restauro; confronto con l’organaria classica francese

ore 18.00
Concerto per organo e canto gregoriano
Messa della Beata Vergine
con brani a uno e due organi di Andrea e Giovanni Gabrieli

Organo: Massimo Bisson, Nicola Lamon, Fabrizio Mason, Maria Vittoria Rizzetto

Canto gregoriano: Massimo Bisson, Pierluigi Comparin, Riccardo Drusi, Nicola Lamon, Fabrizio Mason - direttore Lanfranco Menga



FABIO MARINO ha conseguito la laurea in Giurisprudenza presso l'Università di Trieste e il dottorato di ricerca in Diritto romano e diritti dell'antichità presso l'Università di Bologna. È incaricato di Istituzioni di diritto romano presso l'Università di Padova, corso di laurea specialistica in Archeologia. Ha pubblicato in tema di diritto criminale romano, diritto delle persone, diritto naturale tra cui, di recente, Obsequium verso i genitori e repressione extra ordinem (1994), D. 41, 4, 2, 16 di Paolo: un caso di ius singulare (1999), Per un elenco dei docenti di materie storico-giuridiche dal 1861 in poi (2000). È Presidente dell'associazione Una Voce delle Venezie per la salvaguardia della liturgia latino-gregoriana, del canto gregoriano e della polifonia sacra; svolge attività pubblicistica nel campo della liturgia di rito romano.
PATRIZIO BARBIERI, dopo la laurea in Ingegneria elettronica, indirizzo computers, presso l’università “La Sapienza” di Roma, si è dedicato alla ricerca in questo settore in Italia e negli Stati Uniti e, in seguito, all’insegnamento. Contemporaneamente ha coltivato il suo interesse per la storia delle teorie musicali e per l’acustica. Presso i Conservatori di Musica ha ottenuto le licenze in Teoria e Solfeggio, Armonia complementare e Storia della musica. Dal 1991, è docente presso il corso di laurea in Conservazione dei Beni Culturali – indirizzo Beni Musicali – all’Università di Lecce, dove insegna Acustica musicale e Acustica applicata. È professore invitato presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma, dove tiene il corso sugli Organi a canne; è inoltre docente esterno presso il Laboratorio di acustica musicale e architettonica della Fondazione Scuola San Giorgio (Fondazione Cini) – CNR – Venezia. È ispettore onorario del ministero per i Beni Culturali e Ambientali per la tutela degli organi storici del Lazio. Ha tenuto corsi e seminari in Italia e all’estero; ha pubblicato articoli su importanti riviste internazionali; ha collaborato alle nuove edizione del The New Grove Dictionary of Music and Musicians (2001) e del Die Musik in Geschichte und Gegenwart. È autore di numerose pubblicazioni, tra cui Musica Accordatura e Temperamento nell’Illuminismo Veneto (1997) e il capitolo ‘Acustica dell’organo’ in Acustica musicale e architettonica (2004).
PAOLO SELMI, laureato in Scienze politiche ad indirizzo storico-giuridico presso l’Università di Padova, è stato archivista di Stato dal 1965 al 2004. Dal 1966 è titolare nelle Scuole di specializzazione professionalizzante, istituite presso gli Archivi di Stato di Venezia, di Mantova, di Bolzano, per gl’insegnamenti di Archivistica pura pratica, di Paleografia documentaria latina, di Diplomatica, di Storia degl’Istituti giuridici, di Storia dell’Istituzioni statuali ed ecclesiastiche con riferimento non esclusivo alla Veneta Repubblica. È stato direttore negli Archivi di Stato di Belluno, Padova e Venezia; incaricato stabilizzato per l’insegnamento di Storia della Veneta Repubblica nell’Università di Padova, Facoltà di Scienze Politiche; incaricato per l’insegnamento di Diplomatica ecclesiastica presso l’Istituto di Storia religiosa e sociale di Vicenza; incaricato per il Corso di Storia della Veneta Repubblica tramite le fonti documentarie nell’Ateneo Veneto in Venezia. Presso l’Università Ca’ Foscari della medesima città, dal 1999 al 2003, è stato incaricato per convenzione per l’insegnamento di Archivistica pura pratica. Le sue pubblicazioni si configurano prevalentemente nell’ambito della storia delle istituzioni e degl’istituti giuridici, nonché sulla storia delle mentalità nell’ambito della Veneta Repubblica. Si dedica all’operativa tutela della Sacra Liturgia, soprattutto nel rito romano antico.
MICHEL FORMENTELLI, terminati gli studi classici, ha iniziato l’attività organaria presso la bottega del padre Barthélemy, divenendo collaboratore e membro dell’impresa sorta a Verona nel 1965. Percorrendo il completo iter di formazione, si è specializzato nella costruzione delle canne metalliche e nell’intonazione nel materiale fonico, nonché in tutti gli aspetti legati alle opere di falegnameria, ebanisteria e carpenteria. Collabora con il padre nei maggiori cantieri di organi monumentali in Italia e all’estero, particolarmente in Francia, Svizzera e Belgio. Per conto del padre, ha portato a termine il restauro di organi storici monumentali (tra cui si segnalano, a Roma, i due Morettini del 1886 e 1887 a S. Giovanni in Laterano e il Cavaillé-Coll del 1868 presso S. Maria dell’Umiltà), nonché la costruzione di nuovi strumenti (come quello a 3 manuali e 44 registri, con facciata di 16 piedi, presso la basilica di St. Laurent sur Sèvre – Vandea – o quello a 4 tastiere e 81 registri presso S. Galla a Roma). Nel 2002 ha aperto il proprio laboratorio organario a Castelraimondo (MC), dove ha restaurato, tra gli altri, il Venanzio Fedeli (1730) della chiesa di S. Maria delle Lacrime presso Seppio (MC) e il Callido (1803) della Cattedrale di Fermo.

L'ingresso è ad invito da ritirare presso la Portineria del Conservatorio mezz'ora prima dell'inizio della manifestazione, fino ad esaurimento dei posti disponibili.



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