Concerti del Biennio Sperimentale di Secondo Livello
Quarta edizione

Sala Concerti di Palazzo Pisani - 8/17 giugno 2005


L’anno accademico 2000/2001 ha segnato l’avvio, per alcuni Conservatori di Musica, di progetti di sperimentazione legati alla nota L. 508/99 che ha riformato il sistema dell’Alta Formazione Artistica e Musicale. Il Benedetto Marcello ha scelto la strada della specializzazione con un progetto rivolto agli studenti diplomati: un corso biennale con un ricco piano di studi che finalmente permettesse una formazione post diploma all’interno del Conservatorio, rispondendo ad un’esigenza largamente sentita tra gli studenti delle ultime generazioni.
L’attesa trasformazione di tutti i corsi sperimentali in ordinamentali, come prevede la legge, sta finalmente prendendo avvio con la recente approvazione del regolamento didattico, e dopo cinque anni è possibile fare qualche bilancio sull’iniziativa.
Le iscrizioni si sono mantenute, anno dopo anno, superiori ai trenta studenti, con un numero totale di frequentanti oscillante tra i settanta e gli ottanta studenti all’anno. Anche per il nuovo anno accademico 2005/2006 le iscrizioni, ancora in corso, confermano già queste previsioni. Il biennio ha incontrato il favore di diverse categorie di studenti diplomati in vari Conservatori: si va da chi ha appena conseguito il titolo di studio e desidera completare e specializzare la propria preparazione a chi, diplomato da qualche anno, è già inserito nel mondo del lavoro, principalmente come insegnante, e desidera aggiornare le proprie conoscenze e conseguire un titolo di livello superiore. Una categoria in costante crescita è quella degli studenti stranieri che finalmente trovano anche in Italia, come già trovavano da anni in altri Paesi europei, principalmente Germania, Francia, Gran Bretagna, Paesi Bassi, Austria e Svizzera, un’opportunità di perfezionamento strutturata in modo analogo a quelle che permettono il trasferimento dei crediti formativi e il reciproco riconoscimento a livello universitario dei percorsi formativi.
Questo bilancio positivo è stato completato, nello scorso anno accademico, da un dato amministrativo di grande importanza per il Conservatorio di Venezia: con il decreto ministeriale del 17 febbraio 2004 la sperimentazione post diploma veneziana è confluita nella nuova sperimentazione di secondo livello nazionale con il riconoscimento integrale dell’attività didattica svolta dagli studenti nei primi quattro anni, permettendo loro di conseguire il diploma accademico di secondo livello che rappresenta il più alto titolo nell’ambito della formazione musicale conseguibile in Conservatorio.
Al di là di questi innegabili aspetti burocratici, pur sempre importanti nel mondo del lavoro, ciò che interessa ai musicisti, docenti e studenti, è la possibilità di crescere come artisti e di avere strutture didattiche flessibili dove studiare e dove si possano creare adeguate opportunità di produzione artistica in cui mettere alla prova le proprie capacità. Il presente ciclo di concerti, che presenta alcuni studenti iscritti alla specializzazione, non è che uno degli esempi di quanto si può fare in questo ambito, con l’auspicio che simili iniziative possano moltiplicarsi. Siamo giunti alla quarta edizione, lo spazio nell’ormai densissimo calendario annuale di eventi del Conservatorio è quello della prima metà di giugno, in concomitanza con il termine delle lezioni e subito prima dell’avvio delle sessioni d’esame: una sorta di mini stagione concertistica alle porte dell’estate.

Il Direttore
Giovanni Umberto Battel



Mercoledì 8 giugno 2005, ore 20.30 - Sala Concerti

Niccolò Paganini
(1782-1840)
Tema con variazioni sul Mosè di Rossini, per violino e pianoforte

Caterina Ricciardelli, violino
Claudio Micconi, pianoforte


Mauro Giuliani
(1781-1829)
Variazioni su un tema di Haendel op. 107
Federico Moreno-Torroba
(1891-1982)
Sonatina

Daniele Lazzari, chitarra


Marcel Grandjany
(1891-1975)
Fantasia su un tema di Haydn
Giorgio Bussolin
(1968)
Contrafforti

Alessandra Robles, arpa


Gioachino Rossini
(1792-1868)
Andante con variazioni
Gabriel Fauré
(1845-1924)
Fantasia per flauto e arpa
Jacques Ibert
(1890-1962)
Entr'acte

Alessandra Robles, arpa
Francesca Cescon, flauto

Johann Kaspar Mertz
(1806-1856)
Tre pezzi da ‘Bardenklänge’
  • Romanze
  • Unruhe
  • Tarantella
Astor Piazzolla
(1921-1992)
Dai ‘Cinco piezas’
  • Campero
  • Romantico
  • Acentuado
Egberto Gismonti
(1947)
Central Guitar

Roberta Roman, chitarra



Giovedì 9 giugno 2005, ore 20.30 - Sala Concerti

Fryderyk Chopin
(1810-1849)
Tre Mazurche
  • op. 17 n. 4 in La min.
  • op. 63 n. 2 in Fa min.
  • op. 63 n. 3 in Do# min.

Adriano Castaldini, pianoforte


Johannes Brahms
(1833 - 1897)
Sonata n. 2 in Fa# min. op. 2
  • Allegro non troppo, ma energico
  • Andante con espressione
  • Scherzo: Allegro
  • Finale: Introduzione (sostenuto) – Allegro non troppo e rubato

Daisuke Nakatsuka, pianoforte


Johannes Brahms
(1833 - 1897)
Sechs Klavierstücke op. 118
  • Intermezzo
  • Intermezzo
  • Ballade
  • Intermezzo
  • Romanze
  • Intermezzo
Sergej Rachmaninov
(1873-1943)
Preludio in Sib magg. op. 23 n. 2

Júlia Alexa, pianoforte


Alfred Schnittke
(1934-1998)
Aforismi

Renata Cremona, pianoforte


Franz Liszt
(1811-1886)
Après une lecture de Dante II, fantasia quasi sonata (Années II/7)

Asako Watanabe, pianoforte



Venerdì 10 giugno 2005, ore 20.30 - Sala Concerti

Gioachino Rossini
(1792-1868)
L’italiana in Algeri: Ho un gran peso sulla testa (1)

Gian Luca Tumino, baritono

Giacomo Puccini
(1858-1924)
Madama Butterfly: Un bel dì vedremo (1)

Erdenetuya Balgansuren, soprano

Gaetano Donizetti
(1797-1848)
La Favorita: Ma de’ malvagi invan (1)

Gian Luca Tumino, baritono

Giuseppe Verdi
(1813-1901)
Il Corsaro: Non son le tetre immagini (1)

Erdenetuya Balgansuren, soprano

Wolfgang Amadeus Mozart
(1756-1791)
Le nozze di Figaro: Vedrò, mentr’io sospiro (1)

Gian Luca Tumino, baritono

Giacomo Puccini
(1858-1924)
La Bohème: Sì… mi chiamano Mimì (1)

Erdenetuya Balgansuren, soprano

Wolfgang Amadeus Mozart
(1756-1791)
Le nozze di Figaro: Deh, vieni, non tardar (2)

Bruna Dametto, soprano

Gaetano Donizetti
(1797-1848)
L’elisir d’amore: Prendi, per me sei libero (2)

Noriko Ogawa, soprano

Gioachino Rossini
(1792-1868)
Tancredi: Oh Patria! Dolce e ingrata Patria… (2)

Paola Parato, mezzosoprano

Wolfgang Amadeus Mozart
(1756-1791)
Le nozze di Figaro: Non so più cosa son, cosa faccio (2)

Alessia Nadin, mezzosoprano

Vincenzo Bellini
(1801-1835)
La sonnambula: Ah, non credea mirarti… (2)

Özlem Nazliaslan, soprano

Wolfgang Amadeus Mozart
(1756-1791)
Le nozze di Figaro: Via, resti servita (2)

Bruna Dametto, soprano
Alessia Nadin, mezzosoprano

Giacomo Puccini
(1858-1924)
La rondine: Il bel sogno di Doretta (2)

Motoko Kawata, soprano

Giuseppe Verdi
(1813-1901)
La forza del destino: Pace, pace, mio Dio (2)

Chiara Bonzagni, soprano

Gaetano Donizetti
(1797-1848)
Lucia di Lammermoor: Cruda, funesta smania (2)

Cüneyt Unsal, baritono

Giuseppe Verdi
(1813-1901)
Aida: Ritorna vincitor!… (2)

Jasmina Radanovic, soprano

Giuseppe Verdi
(1813-1901)
Il Trovatore: Mira, di acerbe lacrime (2)

Chiara Bonzagni, soprano
Cüneyt Unsal, baritono

Gian Francesco Malipiero
(1882-1973)
Dialogo III con Jacopone da Todi, per mezzosoprano e due pianoforti

Alessia Nadin, mezzosoprano
Beatrice Zonta – Vesna Zuppin, pianoforte

Maurice Ravel
(1875-1937)
La Valse (versione per due pianoforti)

Beatrice Zonta – Vesna Zuppin, pianoforte

Maestri accompagnatori al pianoforte:
Silvio Celeghin (1) – Daniela Cenedese (2)



Giovedì 16 giugno 2005, ore 20.30 - Sala Concerti

Camille Saint-Saëns
(1835-1921)
Sonata op. 168 in Sol magg., per fagotto e pianoforte
  • Allegretto moderato
  • Allegro scherzando
  • Molto adagio – Allegro moderato
Alexandre Tansman
(1897-1986)
Sonatina, per fagotto e pianoforte
  • Allegro con moto
  • Aria – Largo cantabile
  • Scherzo - Presto

Michele Scarpa, fagotto
Agnese Toniutti, pianoforte


Franz Liszt
(1811-1886)
Polonaise
Antonín Dvorák
(1841-1904)
Due danze slave
Moritz Moszkowski
(1854-1925)
Habanera
Arthur Benjamin
(1893-1960)
Jamaican rumba
Erik Satie
(1866-1925)
Cancan grand-mondan

Luana Grava – Daniela Polese, pianoforte a 4 mani


Joaquín Rodrigo
(1902-1999)
Tre canzoni spagnole, per voce e chitarra
  • En jerez de la frontera
  • Adela
  • De ronda

Noriko Ogawa, soprano
Daniele Lazzari, chitarra


Manuel Infante
(1883-1958)
Danses andalouses, per due pianoforti
  • Ritmo
  • Sentimento
  • Gracia (el vito)

Maddalena Murari – Roberta Paroletti, pianoforte


Venerdì 17 giugno 2005, ore 20.30 - Sala Concerti

Johannes Brahms
(1833-1897)
Sonata in Mib magg. op. 120 n. 2 per viola e pianoforte
  • Allegro amabile
  • Allegro appassionato - Sostenuto - Tempo I
  • Andante con moto - Allegro - Più tranquillo

Marco Nason, viola
Massimo Nason, pianoforte


Ludwig van Beethoven
(1770-1827)
Sonata in Fa magg. op. 24 per pianoforte e violino ‘La primavera’
  • Allegro
  • Adagio molto espressivo
  • Scherzo: Allegro molto
  • Rondò: Allegro ma non troppo

Paola Fasolo, violino
Monica Catania, pianoforte


Cesario Gussago
(ca. 1550-1620)
Sonata ‘La Leona’ a 8 (a due organi)

Nicola Lamon, organo di sinistra
Fabrizio Mason, organo di destra


Matthias Weckmann
(1621-1674)
Canzon IV in Re

Fabrizio Mason, organo di sinistra


Johann Sebastian Bach
(1685-1750)
O Mensch, bewein dein Sünde groß BWV 622

Nicola Lamon, organo di destra


Johann Sebastian Bach
(1685-1750)
Preludio e fuga in Re magg. BWV 532

Fabrizio Mason, organo di destra


Antonio Nardetti
(?-1859)
Due sonate in Re magg.

Nicola Lamon, organo di sinistra


Francisco de Olivares
(sec. XVIII-XIX)
I verso de 8° tono para dos organos

Nicola Lamon, organo di sinistra
Fabrizio Mason, organo di destra



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